Il generatore Endogas produce un’atmosfera portante utilizzata nei trattamenti di cementazione, carbonitrurazione, tempra e ricottura protettiva. La qualità del gas dipende dall’equilibrio tra temperatura, rapporto aria/metano, attività catalitica e raffreddamento finale.
Il principio di funzionamento
Nel generatore tradizionale aria e metano vengono dosati e fatti reagire in una storta riscaldata contenente catalizzatore al nichel. Il prodotto è costituito principalmente da monossido di carbonio, idrogeno e azoto, oltre a quantità residue di anidride carbonica, metano e vapore acqueo.
- Dosaggio stabile di aria e metano
- Temperatura adeguata della zona catalitica
- Raffreddamento rapido del gas prodotto
- Controllo di pressione e portata
Il ruolo del catalizzatore
Il catalizzatore favorisce le reazioni senza essere consumato direttamente. Con il tempo può perdere attività per contaminazione, shock termici, presenza di zolfo o deposito di carbonio.
- Aumento del metano residuo
- Riduzione del CO
- Maggiore instabilità dell’atmosfera
- Incremento della formazione di fuliggine
Perché il rapporto aria/metano è decisivo
Un eccesso d’aria aumenta le specie ossidanti e riduce il potenziale di carbonio. Una carenza d’aria può aumentare il metano residuo e favorire la formazione di fuliggine. Il rapporto non deve essere corretto “a sensazione”, ma verificato insieme alla composizione del gas e alle condizioni della storta.
Controlli consigliati
- CO, CO₂ e CH₄
- Dew point
- Temperatura del catalizzatore
- Pressioni e portate
- Stabilità del rapporto aria/metano
